Quando si parla di vertigini, una delle frasi più usate è: “è la cervicale“. È una di quelle etichette che vengono messe un po’ troppo facilmente, spesso senza capire davvero cosa sta succedendo.
Le cosiddette vertigini da cervicale — definite in ambito scientifico come cervicogenic dizziness — non sono la classica vertigine intensa in cui sembra che tutto giri. Chi ne soffre descrive piuttosto una sensazione di instabilità, di testa leggera, quasi come se mancasse un punto di riferimento nello spazio. Spesso si accompagna a dolore al collo, rigidità e difficoltà nei movimenti della testa.

Come funziona il sistema propriocettivo cervicale
Per capire il perché, bisogna partire da un concetto semplice ma fondamentale: il collo non serve solo a muovere la testa.
💡 In breve: All’interno dei muscoli e delle articolazioni cervicali sono presenti recettori che informano continuamente il cervello sulla posizione della testa nello spazio. Questo sistema lavora in stretta collaborazione con la vista e con l’apparato vestibolare — quello dell’orecchio interno che regola l’equilibrio.
Quando tutto funziona bene, il cervello integra queste informazioni senza problemi. Ma se il collo è in difficoltà — per dolore, rigidità o dopo un trauma — questi segnali diventano meno precisi. Il cervello riceve informazioni discordanti e compare quella sensazione di instabilità che chiamiamo “vertigine”.
Le cause più comuni
Le cause della cervicogenic dizziness possono essere diverse:
- Colpo di frusta — il trauma altera il funzionamento dei recettori cervicali e il controllo del movimento
- Dolore cervicale cronico — modifica nel tempo la percezione del corpo, portando a compensi e rigidità
- Disfunzioni articolari e muscolari — limitazioni di mobilità o presenza di trigger point
- Posture scorrette prolungate — soprattutto davanti a smartphone e computer per molte ore al giorno
Tuttavia, è fondamentale chiarire un punto: non tutte queste condizioni provocano vertigini, e soprattutto non tutte le vertigini dipendono dalla cervicale.
Quando la vertigine NON dipende dalla cervicale
Ed è proprio qui che bisogna fare attenzione. La vertigine cervicale è una diagnosi per esclusione: prima di attribuire i sintomi al collo, è necessario escludere cause più frequenti e spesso più importanti, come i disturbi dell’orecchio interno o problemi neurologici.
Quando la vertigine è intensa, rotatoria, accompagnata da nausea forte o compare all’improvviso, non si può parlare con leggerezza di “cervicale”: serve una valutazione medica approfondita.
Come si diagnostica la cervicogenic dizziness
Dal punto di vista clinico, non esiste un test unico e definitivo. La valutazione si basa su un insieme di elementi: analisi del dolore, dei movimenti del collo, del controllo motorio e del modo in cui i sintomi cambiano durante l’esame. È un ragionamento clinico, non una diagnosi automatica.
Il ruolo della fisioterapia
La fisioterapia rappresenta uno degli strumenti più utili quando il problema è effettivamente legato al tratto cervicale.
Terapia manuale
La terapia manuale cervicale può aiutare a ridurre dolore e rigidità, migliorando la mobilità del collo. Da sola, però, non basta.
Esercizi e rieducazione propriocettiva
Il vero lavoro si fa con gli esercizi. L’obiettivo è:
- Migliorare il controllo dei muscoli profondi del collo
- Ripristinare una buona propriocezione
- Rieducare il sistema che integra equilibrio, movimento e percezione
- Lavorare sulla coordinazione tra movimenti della testa e degli occhi
In pratica, si aiuta il cervello a tornare a fidarsi delle informazioni che arrivano dal collo.
L’approccio combinato
Un percorso riabilitativo completo include una valutazione approfondita, il recupero della mobilità, il rinforzo mirato e un lavoro sull’equilibrio. A questo si affianca sempre un’educazione posturale, perché mantenere per ore posizioni scorrette continua ad alimentare il problema.
L’approccio più efficace è quello combinato: terapia manuale per ridurre i sintomi, esercizio attivo per risolvere la causa.
Hai sintomi di instabilità o vertigini associati a dolore cervicale? Prenota una valutazione fisioterapica presso la Clinica VR di Catania — i nostri specialisti valuteranno la tua situazione in modo personalizzato.
Riferimenti bibliografici
De Vestel, C., Vereeck, L., Reid, S. A., Van Rompaey, V., Lemmens, J., & De Hertogh, W. (2022). Systematic review and meta-analysis of the therapeutic management of patients with cervicogenic dizziness. The Journal of manual & manipulative therapy, 30(5), 273–283. https://doi.org/10.1080/10669817.2022.2033044
Li, Y., Yang, L., Dai, C., & Peng, B. (2022). Proprioceptive Cervicogenic Dizziness: A Narrative Review of Pathogenesis, Diagnosis, and Treatment. Journal of clinical medicine, 11(21), 6293. https://doi.org/10.3390/jcm11216293
⚠️ Le informazioni presenti in questo articolo hanno scopo informativo e non sostituiscono una valutazione fisioterapica o medica. In caso di sintomi o dubbi, rivolgiti a un professionista sanitario qualificato.