Quando si parla di chirurgia maxillo-facciale (chirurgia ortognatica, chirurgia dell’articolazione temporo-mandibolare o interventi dopo traumi facciali) si pensa spesso solo alla fase chirurgica.
L’esperienza clinica e la letteratura sulla riabilitazione indicano però che anche la preparazione prima dell’intervento può influenzare il recupero post-operatorio. Non esistono linee guida formali dedicate esclusivamente alla fisioterapia pre-chirurgica maxillo-facciale, ma più ambiti convergono sullo stesso principio: chirurgia maxillo-facciale, riabilitazione muscoloscheletrica, gestione del dolore oro-facciale e ricerca sui disordini temporo-mandibolari.

Un sistema cranio-cervico-mandibolare preparato affronta meglio la fase successiva all’intervento.
Perché la fisioterapia prima dell’intervento è importante
Molte persone che devono affrontare una chirurgia ortognatica o dell’ATM presentano già:
- limitazione dell’apertura della bocca;
- dolore muscolare;
- rigidità della mandibola;
- compensi a carico del collo;
- alterazioni del controllo del movimento.
Se questi aspetti non vengono affrontati prima dell’intervento, il recupero post-operatorio può risultare più difficile. La fisioterapia pre-chirurgica ha quindi l’obiettivo di migliorare la mobilità della mandibola, ridurre la tensione muscolare, ottimizzare il controllo motorio e preparare la regione cranio-cervicale.
La mandibola non lavora da sola
La mandibola fa parte di un sistema integrato che coinvolge l’articolazione temporo-mandibolare, i muscoli masticatori, i muscoli del collo e il sistema nervoso. Per questo la preparazione all’intervento dovrebbe comprendere anche una valutazione della regione cervicale, in coerenza con la letteratura sui disordini temporo-mandibolari e sul dolore oro-facciale.
Cosa dice la letteratura scientifica
In assenza di linee guida specifiche, la letteratura sulla riabilitazione dopo chirurgia maxillo-facciale e sul dolore oro-facciale condivide alcuni principi:
- mobilizzazione precoce e progressiva, evitando immobilizzazioni prolungate;
- gestione dell’edema nella fase post-operatoria;
- esercizi attivi, con terapia manuale usata in modo selettivo;
- integrazione con il trattamento del collo;
- programmi di esercizi da svolgere a casa;
- attenzione all’insieme di fattori fisici, psicologici e sociali che influenzano il dolore (modello biopsicosociale).
Lavorare su questi aspetti già prima dell’intervento permette alla persona di arrivare all’operazione conoscendo gli esercizi e con un sistema muscolare e articolare più preparato.
Hai in programma un intervento maxillo-facciale?
Una valutazione prima e dopo l’intervento aiuta a recuperare apertura della bocca, masticazione e mobilità del viso in modo graduale e sicuro, in accordo con il chirurgo.
Prenota una valutazioneScrivici su WhatsAppCosa comprende la fisioterapia pre-chirurgica
Valutazione temporo-mandibolare
Basata sui criteri diagnostici DC/TMD [1], serve a identificare dolore muscolare, disfunzioni articolari e limitazioni del movimento.
Mobilità della mandibola
Esercizi specifici per l’apertura della bocca, la coordinazione dei movimenti mandibolari e il controllo del movimento.
Gestione della tensione muscolare
Tecniche per ridurre la rigidità dei muscoli masticatori.
Valutazione cervicale
Trattamento dei muscoli del collo che influenzano la funzione della mandibola.
Gli obiettivi della preparazione
- migliorare la mobilità della mandibola;
- ridurre il dolore muscolare;
- migliorare il controllo motorio;
- preparare la persona alla fase post-chirurgica, anche insegnando in anticipo gli esercizi che servono dopo.
La fisioterapia pre-chirurgica non sostituisce la chirurgia, ma può essere un supporto importante per il recupero funzionale. Per sapere cosa succede dopo l’intervento leggi anche Chirurgia ortognatica e riabilitazione e Fisioterapia dopo chirurgia dell’ATM.
Domande frequenti
Perché fare fisioterapia prima della chirurgia maxillo-facciale?
La fisioterapia pre-chirurgica può aiutare a migliorare la mobilità della mandibola, ridurre la tensione muscolare e preparare il sistema cranio-cervico-mandibolare all’intervento.
La fisioterapia prima della chirurgia ortognatica è sempre necessaria?
Non è sempre obbligatoria, ma può essere utile a chi presenta rigidità della mandibola, dolore muscolare o limitazione nell’apertura della bocca.
Cosa comprende la fisioterapia pre-chirurgica della mandibola?
Può includere esercizi di mobilità della mandibola, tecniche per ridurre la tensione muscolare e la valutazione della regione cranio-cervicale.
La fisioterapia può migliorare il recupero dopo l’intervento?
Una buona preparazione del sistema muscolare e articolare può facilitare il recupero della funzione dopo la chirurgia.
Fisioterapia maxillo-facciale a Catania
Allo Studio VR Catania del Dott. Muresan la preparazione all’intervento parte da una visita e valutazione temporo-mandibolare, da coordinare con il chirurgo maxillo-facciale. Trovi le informazioni sul trattamento nella pagina Fisioterapia temporo-mandibolare.
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Fonti scientifiche
- Schiffman E et al. Diagnostic Criteria for Temporomandibular Disorders (DC/TMD) for Clinical and Research Applications. J Oral Facial Pain Headache. 2014;28(1):6–27. doi:10.11607/jop.1151.
Le informazioni presenti in questo articolo hanno scopo informativo e non sostituiscono una valutazione fisioterapica o medica. In caso di sintomi o dubbi, rivolgiti a un professionista sanitario qualificato.